Maduka Okoye, chapeau

Come si passa dal sedersi accanto ad Adam Buksa a flirtare con Cardi B?

14 luglio 2026 · 2 min

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92 in leadership. 90 in comunicazione. 85 in content creation. Sul sito personale di Maduka Okoye c'è una sezione in cui il portiere dell'Udinese si assegna dei voti, come se dovesse valutare sé stesso su una scheda giocatore. Potete prenderlo in giro o dargli dell’egomaniaco, ma nel frattempo il buon Maduka si è seduto in prima fila a Parigi, accanto a Cardi B, alla sfilata Haute Couture di Jean Paul Gaultier. In un video che sta circolando nel magico mondo del web, la rapper statunitense esclama «fa veramente caldo qui», ridendo accanto a Okoye che le passa un ventaglio. Il mondo della moda ha da sempre attinto a piene mani da quello degli idoli sportivi, non è certo una novità. Facile però farlo se ti chiami David Beckham o LeBron James, meno se giochi nell’Udinese e condividi lo spogliatoio con Rui Modesto e Vakoun Bayo. C’è da dire che però la vicinanza a Daniele Padelli, altro portiere con l’aura da sex symbol che potrebbe benissimo fare il modello, potrebbe aver aiutato Okoye.

Più di un portiere

«Maduka Okoye è più di un portiere, è un brand, una personalità, un role model.»

Così si presenta lui stesso, nella sezione about del suo sito. Poche righe più sotto arriva il suo motto, prega, sogna in grande, lavora duro, e un elenco di partnership: profumi, cura dentale, integrazione alimentare. Tutto scritto con lo stesso registro sicuro di sé, quasi manageriale. È un'operazione che precede di anni il momento in cui i social media hanno deciso di accorgersi di lui. Okoye non è stato vestito da un brand che lo ha scelto come volto. Si è raccontato da solo, con gli strumenti di un marketer, molto prima che qualcuno gli chiedesse di farlo. Se non facesse il calciatore o non avesse comunque un ruolo che gli concede una certa fama, lo troveremmo tra le top voices di Linkedin.

Affascinare il mondo, livello difficoltà: Okoye

Affascinare il mondo è comunque un po’ più semplice se sei alto poco meno di 2 metri e hai un fisico scultoreo. La difficoltà è data dalle notizie che circolavano intorno al nome di Okoye fino a qualche mese fa: nessuna superstar né sfilate parigine, ma piuttosto una squalifica di due mesi per un’ammonizione sospetta con l’ombra del calcioscommesse e una relazione sentimentale burrascosa. Partire da qui e arrivare a far parlare di sé per un flirt con Cardi B durante la sfilata di Jean Paul Gaultier, con tanto di titolo di giocatore più sexy dei Mondiali, ai quali non ha mai giocato una partita, è notevole. Maduka Okoye, chapeau.